«Quando Mirandola salì nella soffita per prendere le lenzuola che la nonna le aveva chiesto, le si spalancò davanti un mondo magico e proibito. Tra i ricordi passati e futuri della nonna, bambina, donna e vecchia di speranza, Mirandola si ritrovò ad affrontare un destino nuovo e insapettato».
L’antico poema epico “Mantiq ut-Tair” (letteralmente: “Il linguaggio degli uccelli”) racconta con le straordinarie immagini di una fiaba di come gli uccelli, sotto la guida dell’upupa, si siano messi alla ricerca del loro leggendario re, l’uccello magico Simurgh. Questa ricerca li porterà a vivere una serie di straordinarie avventure dietro cui si cela il percorso iniziatico della mistica sufi.
