Anastasia, Genoveffa e Cenerentola (favola per bambini e adulti)

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Dom, 18/12/2011 - 16:00
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Migros Percento culturale

di Emma Dante
con Italia Carroccio, Davide Celona, Valentina Chiribella, Gisella Vitrano
Produzione: Compagnia Sud Costa Occidentale, 2010

Regia, scene e costumi: Emma Dante
Luci: Gabriele Gugliara

Età: dagli 8 anni e per tutti
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

La regia di Emma Dante si basa su un doppio gioco molto semplice: ciò che non si vede è magico, ciò che si vede è invece reale. All’interno della casa dove Cenerentola fa da sguattera, la matrigna e le due sorellastre si presentano in maniera totalmente diversa da come invece appaiono all’esterno. A casa sono sciatte, malvestite, trasandate e comunicano tra loro in un dialetto ricco di parole ed espressioni accese. Ma quando entrano a stretto contatto con l’alta società i loro modi diventano raffinati e sensibili. Le tre arpie si riempiono la bocca di citazioni in francese, mostrando grande rispetto per le regole del galateo.

La stessa cosa fa il principe: il suo disagio lo esprime in dialetto come se il dialetto fosse la lingua privata con cui i personaggi possono dire in tutta franchezza ciò che pensano. Ma anche la lingua della vergogna, quella che non si può, non si deve parlare in pubblico.
Cenerentola è l’unica a usare sempre lo stesso linguaggio proprio perché non ha niente da nascondere: la sua disperazione è alla luce del giorno e la sua indole è nobile e gentile sia all’interno che all’esterno della casa.

Tutto è giocato tra il dentro e il fuori di un paravento che definisce i luoghi dove si svolge l’azione. La favola ha due morali. La prima è: bisogna essere sempre la stessa persona, senza vergogna delle proprie radici e della propria identità. La seconda è: i cattivi non devono diventare eroi né tanto meno possono rimanere impuniti.
www.emmadante.it

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Emma Dante

Palermitana, Emma Dante si è formata come attrice teatrale per poi passare alla regia e alla drammaturgia. È una delle realtà più importanti del panorama del teatro contemporaneo internazionale. Le è stata affidata la regia della “Carmen” di Bizet che ha aperto la stagione 2009-2010 alla Scala di Milano.