Bahur Ghazi’s Palmyra

Bahur Ghazi’s Palmyra
Mer, 13/03/2019 - 20:45

“Bidaya”
con Bahur Ghazi oud e composizioni
Christoph Baumann pianoforte
Patricia Draeger fisarmonica
Luca Sisera contrabbasso
Dario Sisera batteria
internet www.bahurghazi.ch

Prezzi: tariffa F
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Bahur Ghazi, compositore e talentuoso suonatore di oud, è nato e cresciuto in Siria, ma vive oggi con lo statuto di rifugiato in Svizzera. L’ensemble che qui ha costituito può attingere a piene mani da tradizioni musicali tanto ricche quanto diversificate: dai suoni arabeggianti alla musica classica europea, dal jazz al folk tradizionale, fino alla musica popolare svizzera. Con la complessità dei loro ritmi e gli improvvisi cambi di direzione i musicisti del progetto Palmyra avvolgono i loro brani in un tappeto sonoro di stampo orientale. Per il suo gruppo Ghazi ha trovato in quattro eccellenti musicisti svizzeri gli ideali compagni di viaggio. Assieme nella primavera del 2018 hanno pubblicato il primo album del gruppo, “Bidaya”. Palmyra è un’antica città costruita in un’oasi nel deserto siriano ed è inserita nel Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Il nucleo storico della città negli ultimi anni è stato a più riprese saccheggiato e pesantemente danneggiato a seguito dell’assedio e dell’occupazione da parte dei miliziani dell’ISIS. Il progetto Palmyra è dunque da un lato un ricordo della cultura della patria di Bahur Ghazi, la Siria, ma rappresenta anche una presa di posizione politica sulla sua situazione nella patria d’adozione, la Svizzera, e sul fatto che un’intera nazione si ritrovi oggi senza patria.