Diventare Cappuccetto Rosso

Diventare Cappuccetto Rosso
Sab, 02/02/2019 - 20:45
Da una favola di, testo e voce: Roberta Nicolò
Ideazione, coreografia: Alessia Della Casa
Danza: Francesca Lastella, Alessia Della Casa
Musiche: Gioacchino Balistreri
Assistenza tecnica e video: Roberto Mucchiut
Assistenza alla regia: Barbara Lanza, Valentina Bianda
Produzione: Veicolo Danza
Con il sostegno di Fondo Swisslos Cantone Ticino, Fondazione Ernst Goehner, Fondazione Winterhalter
Progetto che ha preso parte a Young Audience Lab, Reso - rete danza svizzera

Adatto ad un pubblico giovane (dai 9 anni)
PRIMA ASSOLUTA

Prezzi: tariffa C
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Tutti sanno come va a finire Cappuccetto Rosso: nel suo cappuccio col cestino e la buona intenzione di andare a far visita alla nonna, cade preda impotente del lupo. D’altronde è solo colpa sua: imprudente, ribelle che va incontro al suo predatore. Ognuno ha la sua versione della storia e probabilmente è quella più giusta, quella più vera. Senza queste convinzioni saremmo esseri dondolanti e indecisi, ma con esse talvolta ci attorcigliamo in un nodo sempre più paralizzante. Alla base di questo esperimento performativo vi è il giudizio, il binomio instabile tra certezze e punti di vista. Attraverso dispositivi scenici possiamo mettere in discussione la spaccatura polarizzata in cui spesso la società è spinta a dividersi per semplificare le proprie opinioni e cadere nell’illusione di una facile risposta: giusto o sbagliato, colpevole o innocente, destra o sinistra. Un punto di vista, uno sguardo su cosa influenza le nostre idee e soprattutto su come possiamo provare a vederne le sfumature. Una performance della quale il vero protagonista è il pubblico che in una costante ricerca del giudizio si troverà ad avere di riflesso giudicato se stesso.