Pianoforte vendesi
di Andrea Vitali
con Antonio Ballerio (attore), Zeno Gabaglio (musicista) e Roberto Mucchiut (proiezioni)
Produzione: Labyrinthos in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, 2012
Prima assoluta - Coproduzione
Regia e adattamento drammaturgico: Antonio Ballerio
Musiche originali: Zeno Gabaglio
Disegno luci e video: Roberto Mucchiut
Al termine dello spettacolo del 20 aprile: incontro con l’autore Andrea Vitali
Spettacolo inserito nel programma tematico “La Montanara”
Un monologo-racconto scritto appositamente da Andrea Vitali per Antonio Ballerio. Si dà forma, voce e suono alla raffinata, ironica, gustosa e antica arte del narrare di uno dei più amati scrittori italiani. La sera del 5 gennaio 1966, vigilia dell’Epifania, Festa dei Re Magi a Bellano, un ladro chiamato “il Pianista” per le sue dita affusolate, si confronta inaspettatamente con il soprannaturale. Scende dal treno col proposito di mettere a segno qualche colpo, approfittando della festa e della confusione. Perlustrando le contrade incappa in un cartello affisso sulla porta di una vecchia casa che reca un insolito avviso: “Pianoforte vendesi”.
Curioso, dopo aver assunto informazioni e considerando anche che il tempo si è volto al brutto, il ladro decide di entrare in quella casa senza immaginare che incontrerà una vecchia maestra di pianoforte, la signorina Gioietta Ribaldi. Inizia così un’avventura che durerà l’intera notte, tra sogno e realtà.
Ballerio è un attore e regista ben noto al pubblico ticinese per i suoi numerosi lavori targati Rsi e per la sua attività sulle scene, dapprima con la Maschera di Alberto Canetta, poi con Lugano teatro e ora con il suo Labyrinthos. Per questo spettacolo, coprodotto dal Teatro Sociale e che debutta a Bellinzona, Ballerio si avvale della collaborazione di uno dei più apprezzati musicisti ticinesi della giovane generazione, Zeno Gabaglio, e di Roberto Mucchiut, vero mago delle nuove tecnologie.
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Prezzi: cat. B
Andrea Vitali
È un autore che rivela abilità fantastica e capacità di cogliere il comico nella quotidianità. Conquista i lettori raccontando storie lacustri tutte rigorosamente ambientate a Bellano, sul lago di Como. Vitali racconta non tanto “il mondo di provincia”, ma il mondo attraverso la provincia.



