Settembre

© Rossella Viti
Sabato, 24. Settembre 2011 - 10:00

teatro-danza in spazi aperti, senza parole
di e con Ilija Luginbühl e Cristina Galbiati (Tricksterp)
Produzione: Tricksterp, 2004

Lo spettacolo ha luogo in Piazza Governo, davanti all’entrata principale del Teatro Sociale, solo in caso di bel tempo.
(in caso di cattivo tempo: sabato 1° ottobre 2011, ore 11.00)

Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

“Rapsodia per giganti” è un duetto per trampolieri in spazi aperti che affonda le sue radici nel vasto territorio di suggestioni sottese fra mito e fiaba. Lo spettacolo, fra acrobazie mozzafiato e teneri duetti, vuole indagare le possibilità di un teatro che utilizzi la scenografia naturale preesistente, sia essa urbana o extraurbana, per lo sviluppo dell’azione scenica, in una sorta di rivalutazione dell’evento teatrale riportato in luoghi inconsueti per il teatro.

Ottobre

© Giambalvo & Napolitano
Sabato, 1. Ottobre 2011 - 16:00

con Flavio Albanese e Roberto Vacca (pianoforte e fisarmonica)
Produzione: Compagnia del Sole in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, 2009

Età: dagli 8 anni
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

«Ho pensato di fabbricarmi da me un bel burattino di legno: ma un burattino maraviglioso, che sappia ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali. Con questo burattino voglio girare il mondo, per buscarmi un tozzo di pane e un bicchier di vino…».

immagine dello spettacolo
Mercoledì, 5. Ottobre 2011 - 20:45

Canti di lavoro e d’autore
con:
Dodo Hug: voce, chitarra, cuatro, percussioni
Efisio Contini: voce, chitarra, mandolino, effetti

Concerto inserito nel programma tematico “La fabbrica incerta”

I canti di lavoro raccontano la miseria e le sofferenze degli operai delle filande e delle mondine delle risaie della pianura padana all’inizio del secolo scorso. Le loro condizioni di lavoro e di salute erano quanto mai precarie e difficoltose: il paludismo e la febbre gialla colpivano un grande numero di persone che sacrificavano i migliori anni al duro lavoro per un salario che permetteva loro a pena di sopravvivere. Le loro sofferenze, ma anche i loro desideri, gli amori, le rivendicazioni e le speranze si riflettono nelle melodie dolci e malinconiche e nei testi dei canti di lavoro, a volte riflessivi a volte ribelli, caduti oggi quasi nell’oblio. Questi canti vengono oggi interpretati e riproposti con grande passione da Dodo Hug ed Efisio Contini.

immagine dello spettacolo
Venerdì, 7. Ottobre 2011 - 20:45
Sabato, 8. Ottobre 2011 - 20:45

di Francesco Niccolini e Marco Paolini
con Marco Paolini
Produzione: Jolefilm

Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema, per gli altri soprattutto. Parte da questa considerazione il lavoro di Marco Paolini e Francesco Niccolini su Galileo.

Il padre della scienza moderna appare ai nostri occhi come un grande divulgatore dei propri studi, ma soprattutto come una mente aperta al dubbio fino alla fine. Quando si parla di Galileo si pensa sempre a un anziano: sarà una questione di iconografia, ma forse è anche perché si capisce che lo scienziato non si mette mai in pensione con la testa. Galileo vive 400 anni prima di noi, in un’epoca governata da certezze e rigidità di pensiero, ma alcuni elementi tornano oggi a riaprire il confronto con quel passato.

Narrazioni
Il nipote di Rameau
Giovedì, 13. Ottobre 2011 - 20:45
Venerdì, 14. Ottobre 2011 - 20:45
Sabato, 15. Ottobre 2011 - 20:45

di Denis Diderot
con Silvio Orlando, Giacomo Piperno, Maria Laura Rondanini, Simone Gulli
Produzione: Nuovo Teatro e Compagnia del Cardellino, 2011

Prima assoluta

Silvio Orlando ha scelto il Teatro Sociale Bellinzona per gli ultimi giorni di prova e per il debutto di questo spettacolo che dopo la capitale ticinese toccherà importanti teatri.

Chi é di scena
immagine dello spettacolo
Venerdì, 21. Ottobre 2011 - 20:45

Scritto, diretto e interpretato da Ascanio Celestini
Produzione: Fabbrica

Lo spettacolo “Fabbrica” è inserito nel programma tematico “La fabbrica incerta”

“Fabbrica” è un racconto teatrale in forma di lettera, la storia di un capoforno alla fine della seconda guerra mondiale raccontata da un operaio che viene assunto per sbaglio. Il capoforno parla della sua famiglia. Del padre e del nonno che hanno lavorato nella fabbrica quando il lavoro veniva raccontato all’esterno in maniera epica.

© Jérôme Vernez
Martedì, 25. Ottobre 2011 - 20:45

Un progetto di Amit Drori
Con Amit Drori, Sylvia Drori, Gai Sherf, Jérôme Vernez e Inbal Yomtovian.
Produzione: Théâtre Vidy-Lausanne in coproduzione con Bonlieu scène nationale Annecy e Culturescapes Basel, 2011.

Spettacolo inserito nel programma tematico “Arrivederci attore ciao”
In collaborazione con Fit – Festival internazionale del teatro e Culturescapes Basel

Protagonisti di "Savanna" sono un robot artigianale e degli animali meccanici. E degli esseri umani, che manipolano gli oggetti, il suono, il video live e lo spazio. Tutti concorrono a creare un paesaggio immaginario, a rappresentare una fauna che ci è familiare e a suggerire la visione di un giardino mitico dove la vita è appena iniziata. Un eden, un paradiso perduto.

© Christian_Lutz
Venerdì, 28. Ottobre 2011 - 20:45

(“Drammi di principesse”) Spettacolo in lingua italiana, francese e tedesca
di Elfriede Jelinek
Con Barbara Baker, Véronique Alain e Dorothea Schürch
Produzione: Compagnie Sturmfrei, copr. Comédie de Genève, TPR e Théâtre du Grütli
Prima assoluta della versione italiana

Spettacolo inserito nei programmi tematici “Favole per oggi” e “Arrivederci attore
ciao”
In collaborazione con Fit – Festival internazionale del teatro

Al termine dello spettacolo: incontro con Maya Bösch

Con cinque variazioni sul tema “La morte e la fanciulla”, Elfriede Jelinek regola i conti con le fiabe e i miti sulle donne che esse tramandano. Fra le donne evocate nell’irriverente testo di Jelinek c’è Jackie Kennedy. Maya Bösch l’ha scelta come simbolo di tutti quei destini sacrificati sull’altare degli stereotipi femminili, dell’apparire, della moda, dell’uomo, del potere e della storia.

Novembre

immagine dello spettacolo
Mercoledì, 9. Novembre 2011 - 20:45
Giovedì, 10. Novembre 2011 - 20:45
Venerdì, 11. Novembre 2011 - 20:45

di Luigi Pirandello
con Alberto Giusta, Massimo Brizi, Mariella Speranza, Alessia Giuliani, Antonella Caron, Alex Sassatelli, Maximilian Dirr, Barbara Alesse, Ernesta Argira, Manuel Zicarelli, Davide Mancini

Produzione: Compagnia Gank e XLIV Festival Nazionale di Borgio Verezzi - in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova, 2010

Che cos’è il teatro? Luigi Pirandello non ha mai cessato di domandarselo.
Il tema centrale è qui dato dagli interrogativi sui rapporti tra testo e messa in scena, tra il lavoro del regista e quello degli attori chiamati a dare vita al suo mondo. Mentre il pubblico è in attesa che cominci lo spettacolo si sente un altercare dietro il sipario. Il regista e gli attori non sono d’accordo sul modo di rappresentare la commedia tratta da una novella di Pirandello.

Chi é di scena
immagine dello spettacolo
Sabato, 19. Novembre 2011 - 9:00

Vernissage con proiezione e performance: sabato 19 novembre, dalle 9.00 alle 13.00

Da sabato 19 novembre a domenica 11 dicembre 2011
Aperto ogni giovedì dalle 17.00 alle 19.00 e ogni sabato dalle 10.00 alle 13.00
Aperto inoltre in occasione di spettacoli al Teatro Sociale
Finissage con visita guidata e proiezione: mercoledì 14 dicembre, ore 20.45

Installazione ideata e realizzata da Hans Peter Litscher
L’installazione si trova presso il Teatro Sociale e può essere liberamente visitata.
Evento inserito nei programmi tematici “Favole per oggi”, “Arrivederci attore
ciao” e “La Montanara”

immagine dello spettacolo
Giovedì, 24. Novembre 2011 - 20:45

di Mimmo Sorrentino
con Giorgio Ganzerli, Angela Malfitano, Adriana Busi, Simone Tiraboschi, Luca Cavalieri, Yuri La Cava, Martina Panzarasa
Al termine dello spettacolo: incontro con l’autore e regista Mimmo Sorrentino

Ho scritto “Ti voglio bene più di Dio” prima della tragedia di Avetrana e prima delle altre tragedie familiari che ci saranno da ora in poi. In Italia vi è mediamente una Avetrana ogni due giorni.
La famiglia è un'emergenza nazionale, e “Ti voglio bene più di Dio”, nel raccontare di abusi sessuali su minori commessi nell'ambito familiare, racconta questa emergenza.

Altri percorsi
immagine dello spettacolo
Sabato, 26. Novembre 2011 - 20:45

di Elisabetta di Terlizzi e Francesco Manenti
con Elisa Canessa, Cecilia Ventriglia, Elisabetta di Terlizzi, Francesco Manenti, Emanuel Rosenberg
Produzione: Progetto Brockenhaus in coproduzione con Dicastero Giovani ed eventi Lugano, Fondazione Not Vital, Associazione Sosta Palmizi, 2011

Nuova versione, prima assoluta

Lo spettacolo si ispira ai ritmi incalzanti della “Sagra della primavera” di Igor Stravinsky, dagli spunti offerti da memorie, ricordi e commenti del debutto che diede scandalo al Théâtre des Champs Elysées a Parigi il 29 maggio 1913 nella versione coreografata da Vaslav Nijinsky e dall’autoritratto dai toni dolorosi ma candidi che lo stesso Nijinsky tracciò nei suoi Diari.
Spinto dalla curiosità e dal fascino suscitato dalla messa in scena di quel leggendario debutto, Progetto Brockenhaus dà una sua rilettura delle sen sazioni evocate in tale occasione.

Danza
immagine dello spettacolo
Mercoledì, 30. Novembre 2011 - 20:45

concerto degli Accordion Project
Prima assoluta
con:
Danilo Boggini: fisarmonica
Sandro Di Pisa: chitarra elettrica
Alberto Guareschi: contrabbasso
Mauro Pesenti: batteria

Il nuovo CD di Accordion Project guarda con curiosità all’area della musica etnica, spaziando fra vari folklori nazionali – dall’Argentina ai Balcani, dalla Francia ai Caraibi, dall’Africa al Nord America – con un occhio di riguardo alla tradizione colta occidentale.

Musica

Dicembre

immagine dello spettacolo
Giovedì, 1. Dicembre 2011 - 20:45
Venerdì, 2. Dicembre 2011 - 20:45
Sabato, 3. Dicembre 2011 - 20:45

di William Shakespeare
con Carlo Cecchi e i 18 attori della Compagnia
Produzione: Teatro Stabile delle Marche con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, 2010

Carlo Cecchi trova la chiave di lettura ideale per questo testo mettendo in scena 18 giovanissimi attori, per un progetto fresco e accattivante. Lo spettacolo si pone come un vero e proprio ponte fra generazioni che si riconoscono nel segno del teatro. Un gioco dell’immaginazione che le musiche di Nicola Piovani e la traduzione di Patrizia Cavalli rendono ancor più speciale. Così Carlo Cecchi descrive l’esperienza di questo lavoro: «ciò che mi unisce a questi giovani attori, scavalcando le generazioni, è il teatro: ossia la ricerca di un rapporto attivo fra attori e spettatori, nell’immediatezza del qui e ora della rappresentazione, che solo il teatro ancora può far vivere ».

Chi é di scena
immagine dello spettacolo
Domenica, 4. Dicembre 2011 - 16:00

di Graziano Melano e Vanni Zinola
con Giulia Rabozzi, Vanni Zinola

Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

In un luogo non luogo, che forse è proprio lì dove ci si trova insieme, pubblico ed attori, accade che si incontrino due personaggi assai differenti: una fanciulla che si muove sui pattini a rotelle, inafferrabile nel suo continuo vagare ma incuriosita da ogni novità che si presenti ai suoi occhi e un uomo, un mago-mobile, artefice di sorprese che lui, con gran maestria, estrae da un baule che si porta appresso. Insieme aspettano Biancaneve per consegnarle una mela.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 8. Dicembre 2011 - 20:45
Venerdì, 9. Dicembre 2011 - 20:45
Sabato, 10. Dicembre 2011 - 20:45

Prendete una donna stravagante e un uomo disilluso, chiudeteli in un bagno e lasciateli soli per un’intera serata. È questa la ricetta per scoprire i pensieri più nascosti, più sottili e più comici di due perfetti sconosciuti che si incontrano per caso. Lui fa cadere l’anello prezioso di lei nello scarico del lavandino. Lei, credendolo un ladro, chiude a chiave il bagno intenzionata a non far uscire nessuno dei due fino alla restituzione del maltolto.

Com.x
immagine dello spettacolo
Giovedì, 15. Dicembre 2011 - 20:45

(“Biografia: un gioco scenico”) Spettacolo in lingua tedesca
di Max Frisch
Con Alicia Aumüller, Jörg Koslowsky, Sigi Terpoorten.
Produzione: Theater Neumarkt Zürich, 2010.
Regia Barbara Weber
Scene e costumi Madlaina Peer
Musica Michael Haves
Drammaturgia Ralf Fiedler
Al termine dello spettacolo: incontro con la regista Barbara Weber

Swiss made
immagine dello spettacolo
Domenica, 18. Dicembre 2011 - 16:00

di Emma Dante
con Italia Carroccio, Davide Celona, Valentina Chiribella, Gisella Vitrano
Produzione: Compagnia Sud Costa Occidentale, 2010
Età: dagli 8 anni e per tutti
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

Tutto è giocato tra il dentro e il fuori di un paravento che definisce i luoghi dove si svolge l’azione. La favola ha due morali. La prima è: bisogna essere sempre la stessa persona, senza vergogna delle proprie radici e della propria identità. La seconda è: i cattivi non devono diventare eroi né tanto meno possono rimanere impuniti.

immagine dello spettacolo
Venerdì, 23. Dicembre 2011 - 20:45

con The Brown Sisters: Vanessa Brown contralto
Phyllis Brown: soprano
Lavette Brown: contralto
Adrienne Brown: tenore
e con Chawanya Hayes: soprano
Stan Stubbs: pianoforte, tenore, baritono

In collaborazione con Free Green Music nell’ambito del Festival “Gospel & Spirituals”

Originarie di Chicago, le Brown Sisters hanno trascorso la loro infanzia in questa città che rimane una delle più rinomate patrie del gospel. La loro formazione musicale è avvenuta, come è il caso di molti cori di stampo familiare, frequentando la scuola e la chiesa "Pillar of Truth", sotto gli insegnamenti del padre, impegnato pastore. Dal 1986, le sorelle Brown intraprendono i loro primi viaggi attraverso gli Stati Uniti, esibendosi con grandi artisti quali Vickie Vinans, Albertina Walker e Pops Staple. Questo permette loro di avvicinarsi ai circuiti importanti del loro genere musicale.

Musica

Gennaio

immagine dello spettacolo
Martedì, 10. Gennaio 2012 - 20:45

con Elio Germano
Produzione: Bam Teatro e Pierfrancesco Pisani in collaborazione con Mittelfest 2010

Uomo curioso, Thom Pain. Come precipitato sul palco, capitatoci per caso, deviando da un percorso che riproduce lo stesso "zig zag" delle sue parole.

Narrazioni
immagine dello spettacolo
Giovedì, 19. Gennaio 2012 - 20:45
Venerdì, 20. Gennaio 2012 - 20:45
Sabato, 21. Gennaio 2012 - 20:45

di Oscar Wilde
con Roberto Valerio, Valentina Sperlì, Pietro Bontempo, Alarico Salaroli, Chiara Degani, Roberto Baldassari
Produzione: Teatridithalia in collaborazione con Padiglione Ludwig 2011

Il regista Roberto Valerio mette la lente di ingrandimento su interrogativi molto attuali: è possibile una politica senza compromessi? La questione morale è un fatto privato o pubblico? Esiste ancora un limite oltrepassato il quale si prova vergogna delle proprie azioni? Wilde innesta il suo gusto per la battuta, l'aforisma, il dialogo frizzante, il nonsense, il paradosso, il virtuosismo verbale, gettando via in un soffio tutto il vecchiume e la polverosa ipocrisia di un'epoca. Il linguaggio di Wilde dona alla commedia, nonostante la gravità dei temi, un soffio di leggerezza.

Chi é di scena
immagine dello spettacolo
Domenica, 22. Gennaio 2012 - 20:45

Con la Vox Blenii:
Remo Gandolfi: violino, viola, mandolino e canto
Luisa Poggi: voce e percussioni
Aurelio Beretta: fisarmonica e voce
Gianni Guidicelli: chitarra e canto
Francesco Toschini: contrabbasso e canto

Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”

La Vox Blenii è un fenomeno unico della musica e della cultura popolari ticinesi. L'attività del gruppo ha avuto inizio nel 1983, senza particolari pretese, dalla comune passione per la musica popolare di un gruppo di amici. Ben presto essi si sono resi conto che esistevano in valle di Blenio diversi canti, tramandati nella forma orale, che non venivano più cantati, con il rischio quindi della irrimediabile perdita di un piccolo ma significativo patrimonio della cultura ticinese.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 26. Gennaio 2012 - 20:45
Venerdì, 27. Gennaio 2012 - 20:45
Sabato, 28. Gennaio 2012 - 20:45

Hanno percorso in lungo e in largo l’Italia, ci hanno insegnato a leggere e a scrivere, ci hanno raccontato le loro fantastiche storie. Ma chi sono questi antichi greci di cui non ci ricordiamo più? Sono molto più vicini a noi di quanto sembri. Perché i desideri, le ansie, le paure sono rimasti gli stessi.

Com.x

Febbraio

© Viviana Cangialosi
Venerdì, 3. Febbraio 2012 - 20:45
Sabato, 4. Febbraio 2012 - 20:45

Concerto di Maria Bonzanigo, con Yi Ping Li (mezzosoprano), Lara Bergliaffa (flauto), Sarah Albertoni (clarinetto), Jurij Meile (corno), Nicola Marinoni e Andrée-Anne Gingras-Roy (percussioni), Francesca Rivabene (pianoforte), Sara Calvanelli (fisarmonica), Chun He Gao e Dessislava Deltcheva (violino), Marina Thibeault (viola), Matyas Major (violoncello), Anton Uhle (contrabbasso), Moira Albertalli e Beatriz Sayad (partecipazione speciale voce) e con il coro dei Cantori della Turrita preparati da Daniela Beltraminelli
Produzione: Compagnia Finzi Pasca e Teatro Sociale Bellinzona, 2012
Prima assoluta - Coproduzione

Credo che la musica per la scena debba muovere l’immaginario e farlo viaggiare verso i luoghi in cui tutto lo spettacolo è diretto, percorrendo assieme strade principali, stradine meno esplorate e viuzze ben più segrete. Buon ascolto.

Musica
© Pascal  Pérennec
Domenica, 5. Febbraio 2012 - 16:00

di Manuela Capece e Davide Doro
Con Beatrice Baruffini, Davide Doro e Consuelo Ghiretti
Produzione: Compagnia Rodisio, 2007.

Età: dai 6 anni e per tutti

“Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno)” è la storia di una famiglia come tante. O forse no. È la storia di una mamma, di un papà e di una bambina che ci fanno entrare a casa loro. Ancora di più: nella loro cucina. Ancora di più: a tavola. E a tavola li guardiamo vivere. Li guardiamo nella loro bella vita piena. Li guardiamo a tavola perché quando si mangia non si mente. O forse sì.
Lo spettacolo è il frutto di un lavoro condotto dalla Compagnia Rodisio con alcune classi elementari e medie.

Primi applausi
immagine dello spettacolo
Mercoledì, 8. Febbraio 2012 - 20:45

dal romanzo omonimo di Arno Camenisch. Spettacolo in tedesco
con Gian Rupf (attore) e Hans Hassler (musiche)

Al termine dello spettacolo: incontro con l’autore Arno Camenisch
Spettacolo inserito nel programma tematico “La Montanara”.

Sez Ner descrive la vita del casaro, dell’aiutocasaro e di due pastori sull’Alpe Stavonas ai pedi del Piz Sezner in Surselva. Con brevi brani in prosa, Arno Camenisch racconta di mucche e maiali, cani e gatti, polenta e formaggio, alcool e tabacco, vento e fenomeni meteorologici, uomini e donne, gente di pianura e contadini delle valli grigionesi.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 9. Febbraio 2012 - 20:45
Venerdì, 10. Febbraio 2012 - 20:45
Sabato, 11. Febbraio 2012 - 20:45

di D.L. Coburn
con Valeria Valeri e Paolo Ferrari
Produzione: Associazione Culturale La Pirandelliana e L’Incredibile s.r.l., 2011

“Gin Game” offre la visione di uno spaccato esistenziale riguardante due anziani, Fonzia e Weller, ospiti di una casa di riposo convenzionata. La trama è piuttosto semplice: Weller, ricercatore di mercato in pensione, insegna a Fonzia, un’anziana puritana figlia di un pastore metodista, il gioco del gin nel quale da sempre eccelle. Weller è affettuoso e cordiale ma quando Fonzia, che ha imparato subito le regole del gioco, comincia a vincere superando il maestro, scatena il suo disappunto, tanto più crescente fino a diventare collera, rabbia allo stato puro.

Chi é di scena
© Valentino Gallai
Lunedì, 13. Febbraio 2012 - 20:45
Martedì, 14. Febbraio 2012 - 20:45
Mercoledì, 15. Febbraio 2012 - 20:45

E se pensare al futuro, per una volta, diventasse divertente? E se riuscissimo, in questo momento particolare, a riderci sopra, a dissacrarlo? Non sarebbe forse la formula migliore?

Com.x
immagine dello spettacolo
Martedì, 28. Febbraio 2012 - 20:45
Mercoledì, 29. Febbraio 2012 - 20:45
Giovedì, 1. Marzo 2012 - 20:45

A Parigi, in piena Belle Epoque, trionfa una nuova travolgente danza : il Can Can. Ma l'indecente ballo viene ben presto proibito perché considerato una danza concepita per incendiare menti, animo e intime fibre di chi vi assiste.

Com.x

Marzo

immagine dello spettacolo
Martedì, 28. Febbraio 2012 - 20:45
Mercoledì, 29. Febbraio 2012 - 20:45
Giovedì, 1. Marzo 2012 - 20:45

A Parigi, in piena Belle Epoque, trionfa una nuova travolgente danza : il Can Can. Ma l'indecente ballo viene ben presto proibito perché considerato una danza concepita per incendiare menti, animo e intime fibre di chi vi assiste.

Com.x
immagine dello spettacolo
Venerdì, 2. Marzo 2012 - 20:45

(“La prova” e “Gli attori in buona fede”) Spettacolo in lingua francese
di Marivaux
con Agathe Alexis, Robert Bouvier, Marie Delmarès, Sandrine Girard, Nathalie Jeannet,
Guillaume Marquet, Frank Michaux, Nathalie Sandoz, Maria Verdi
Produzione: Compagnie du Passage (Neuchâtel), Compagnie Agathe Alexis (Parigi),
Centre Dramatique Régional de Tours, 2011

Swiss made
immagine dello spettacolo
Domenica, 4. Marzo 2012 - 16:00

con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola
Produzione: Coltelleria Einstein, 2010

Età: dai 6 anni

Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”

Cappuccetto Rosso diventata adulta.
Cappuccetto Rosso, da grande, ha aperto un atelier di moda, specializzato in cappelli rossi. Un giornalista della televisione deve realizzare una puntata sulla vita dei lupi e arriva ad intervistare Cappuccetto Rosso, per conoscere la sua storia. Così Cappuccetto Rosso torna indietro nel tempo e ricorda la sua avventura, straordinaria e drammatica. Ricorda il suo incontro con il lupo solitario. La fiaba di Cappuccetto Rosso rivive così in questa intervista-spettacolo, attraverso i ricordi della stessa protagonista.

immagine dello spettacolo
Venerdì, 9. Marzo 2012 - 20:45

con Gigio Alberti, Mario Sala, Alessandro Tedeschi
Produzione: Teatro Out Off e Progetto Next 2009 - Regione Lombardia, 2011

La pièce si svolge, come in altri testi di Pinter, in una “stanza”. Fra tanta rigatteria, dal soffitto pende a sigillo un secchio.
In questo curioso ambiente assistiamo all’arrivo di un giovanotto, Aston, e di un barbone, Davies, incontrato dal giovane nel pub dove il clochard aveva trovato un lavoro, e dal quale è stato cacciato senza neanche poter riprendere la borsa con i propri effetti. In questo luogo sinistro che non suggerisce altro che un mondo senza più ordine e armonia, Davies viene assunto da Aston a fare il guardiano. La mite disponibilità dell'uno si specchia nella sottomissione dell'altro. Eppure entrambi possono contraddirsi nel proprio ruolo.

Altri percorsi
immagine dello spettacolo
Sabato, 10. Marzo 2012 - 20:45

Concerto sinfonico
Direttore: Howard Griffiths
Solista: Xavier de Maistre, arpa

In prima assoluta uno dei prestigiosi Concerti dell’Auditorio di Rete Due si tiene al Teatro Sociale Bellinzona. Se per il pubblico del Teatro Sociale, che ha sempre dimostrato particolare sensibilità per le proposte musicali di alto livello, questo può costituire l’occasione di ascoltare l’Orchestra della Svizzera Italiana nel proprio teatro, per gli amanti della musica si apre l’opportunità di apprezzare i virtuosismi dell’Osi in un ambiente di rara bellezza.

Musica
© Tobias Schlatter
Venerdì, 16. Marzo 2012 - 20:45

con
Max Lässer: chitarre
Markus Flückiger: organetto svittese
Töbi Tobler: salterio
Philipp Küng: basso

Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”È una formazione di eccezionali talenti quella che lo straordinario chitarrista svizzero Max Lässer ha raccolto nella sua piccola Überlandorchester. Con lui sul palco salgono infatti con Markus Flückiger il migliore e più creativo suonatore di organetti svittesi, e con Töbi Tobler il vero profeta della riscoperta del salterio nella musica popolare.

B
immagine dello spettacolo
Giovedì, 22. Marzo 2012 - 19:30
Venerdì, 23. Marzo 2012 - 19:30
Sabato, 24. Marzo 2012 - 15:00
Sabato, 24. Marzo 2012 - 19:30
Domenica, 25. Marzo 2012 - 15:00
Domenica, 25. Marzo 2012 - 19:30

Installazione a stanze per tutti (dagli 11 anni), durata 30 minuti

di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl (Tricksterp)

Produzione: Tricksterp in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, Migros-
Kulturprozent, Theater Chur, far° festival des arts vivants Nyon e altri, 2012

Prima assoluta - Coproduzione

Si raccomanda la prenotazione - accesso all’installazione a turni ad orari predefiniti.
Evento inserito nei programmi tematici “Favole per oggi” e “Arrivederci attore
ciao”

immagine dello spettacolo
Giovedì, 29. Marzo 2012 - 20:45
Venerdì, 30. Marzo 2012 - 20:45
Sabato, 31. Marzo 2012 - 20:45

Due atti unici di Eduardo De Filippo (“Il cilindro” e “I morti non fanno paura”)
con Rossana Gay, Massimiliano Poli, Johnny Lodi, Antonio Alveario, Alfonso Santagata
Produzione: Compagnia Katzenmacher, 2010

Per paradosso, sotterfugi ed espedienti la morte per farsa è uno dei filoni attorno a cui si dipanano le vicende delle esilaranti Cantate eduardiane. Il gioco ruota attorno a due decessi, per finta e per il vero, che si realizzano in un ambiente dimesso in cui personaggi di fiera povertà imbastiscono trame ai limiti del sospettabile per l’esercizio quotidiano della sopravvivenza. “Il cilindro” è il copricapo eterno e miracoloso che il protagonista indossa per le sue magie quotidiane: intimidire i creditori, raggirare i malcapitati, impressionare gli sprovveduti già compromessi nell’equilibrio mentale dalla presenza di un morto nell’alcova dell’occasionale incontro amoroso.

In “I morti non fanno paura” si assiste alla scena di cordoglio; la sola e confortevole camera che ha ospitato il morto è in uso da un affittuario viaggiatore di commercio, che all’improvviso vi fa ritorno, per giunta ammalato e bisognoso di ricovero.

Chi é di scena

Aprile

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Lunedì, 2. Aprile 2012 - 20:45

(“Niente ma!”), teatrodanza (con poche parti parlate in tedesco e svizzerotedesco)
con Tabea Buser, Fabrizia Flühler, Lucien Haug, Mélanie Honegger, Till Lauer,
Nicolas Streit e Selina Thüring.
Produzione: Junges Theater Basel, 2011

Al termine dello spettacolo: incontro con Uwe Heinrich

La giovinezza è l'età dei valori assoluti: tutto è bianco o tutto è nero, senza se e senza ma, “kei aber!” appunto. In questa produzione di teatrodanza sette giovani cercano l'assoluto, ciò che è indiscutibilmente giusto.
Ma chi osa ancora dire che qualcosa è assolutamente giusto? Non stiamo forse sprofondando in un liberalismo senza più valori a cui aggrapparsi? Tutto è possibile, nulla è tabu.

Danza
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Martedì, 3. Aprile 2012 - 20:45
Mercoledì, 4. Aprile 2012 - 20:45
Giovedì, 5. Aprile 2012 - 20:45

A volte il caso decide per noi. In questa circostanza lo fa unendo il destino di persone quasi sconosciute, scegliendo per loro un posto insolito. Il direttore di una banca, cinico e permaloso, una delle sue guardie giurate, perdigiorno e apprensiva e due ladri inetti e pasticcioni: tutti quanti si trovano rinchiusi nel caveau della banca a causa della sbadataggine dei due cialtroni prestati al crimine. Ma il tempo è prezioso e il pericolo incombe: il caveau è infatti dotato di un sistema di aerazione moderno e sofisticato che riduce l’immissione d’aria del 70% dal momento della chiusura del portellone.

Com.x
immagine dello spettacolo
Giovedì, 19. Aprile 2012 - 20:45
Venerdì, 20. Aprile 2012 - 20:45

di Andrea Vitali
con Antonio Ballerio (attore), Zeno Gabaglio (musicista) e Roberto Mucchiut (proiezioni)
Produzione: Labyrinthos in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, 2012

Prima assoluta - Coproduzione

Al termine dello spettacolo del 20 aprile: incontro con l’autore Andrea Vitali
Spettacolo inserito nel programma tematico “La Montanara”

Un monologo-racconto scritto appositamente da Andrea Vitali per Antonio Ballerio. Si dà forma, voce e suono alla raffinata, ironica, gustosa e antica arte del narrare di uno dei più amati scrittori italiani. La sera del 5 gennaio 1966, vigilia dell’Epifania, Festa dei Re Magi a Bellano, un ladro chiamato “il Pianista” per le sue dita affusolate, si confronta inaspettatamente con il soprannaturale. Scende dal treno col proposito di mettere a segno qualche colpo, approfittando della festa e della confusione. Perlustrando le contrade incappa in un cartello affisso sulla porta di una vecchia casa che reca un insolito avviso: “Pianoforte vendesi”.

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Sabato, 21. Aprile 2012 - 20:45

con
Alice: voce, pianoforte, tastiere
Alberto Tafuri: pianoforte, tastiere, chitarra acustica, programmazioni compute

«Musica e parole possono accompagnare la nostra vita, nelle sue varie fasi di asprezza o prati aperti, sempre alla ricerca dell'Armonia, anche attraverso l'armonia dei canti».

Alice

Musica
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Mercoledì, 25. Aprile 2012 - 20:45
Giovedì, 26. Aprile 2012 - 20:45
Venerdì, 27. Aprile 2012 - 20:45

Massimo Rocchi è diventato svizzero. L'artista di origine italiana che vive a Basilea si è impegnato a fondo studiando la sua nuova patria e approfondendo le caratteristiche dei confederati. A poco a poco ha così messo in piedi una nuova enciclopedia svizzera online, la “Rocchipedia”, liberamente interpretata secondo il linguaggio scenico “rocchese”.

Com.x

Maggio

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Giovedì, 3. Maggio 2012 - 20:45
Venerdì, 4. Maggio 2012 - 20:45

da “Il dolore” di Marguerite Duras
un progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini
con il lavoro di Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Stefano Pasquini

Produzione: Teatro delle Ariette, 2004

Attenzione:l o spettacolo ha luogo in spazi esterni al Teatro Sociale. Ritrovo: alla stazione ferroviaria di Castione-Arbedo, marciapiede della Ferrovia Mesolcinese.
Lo spettacolo si svolge in ambienti non riscaldati: si consigliano scarpe e abiti comodi e
adatti alla stagione.
Si raccomanda la prenotazione.
Spettacolo inserito nel programma tematico “Arrivederci attore ciao”

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Sabato, 5. Maggio 2012 - 11:00
Sabato, 19. Maggio 2012 - 11:00
Sabato, 26. Maggio 2012 - 11:00

con i musicisti dell’Orchestra della Svizzera Italiana

La quarta edizione dei Concerti aperitivo prevede tre appuntamenti nel mese di maggio 2012. Il sabato mattina, mentre i solisti dell’Osi offrono un’ora di buona musica al pubblico dei “grandi”, gli animatori specialisti del Conservatorio della Svizzera italiana accompagnano i più piccoli alla scoperta della musica nell’ambito di un atelier giocoso. La mattinata si conclude tutti insieme con i musicisti nell’atrio del teatro per un simpatico aperitivo.

Musica
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Sabato, 5. Maggio 2012 - 20:45

feat. Bruno Amstad
con Scala nobile
ospiti speciali Bruno Amstad voce ed effetti sonori
Max Pizio: sassofono

Questo il giudizio del Corriere del Ticino in occasione dell’esibizione a Estival 2011: «La nuova versione di “scala nobile” ha lasciato il segno per qualità e intensità. Grandi gli innesti del vocalist Bruno Amstad. Cha-peau all’abilità di Schneebeli di essere leader pur rimanendo sempre defilato. Uno show di valore internazionale. Voto: 6/6».

Musica
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Giovedì, 10. Maggio 2012 - 20:45

di e con Manuela Bernasconi
Produzione: MotoPerpetuo, 2012
Prima assoluta

“Speirsuotio” parla della donna, del suo lato femminile e del suo lato maschile nell'accogliere in modo consapevole il desiderio di maternità. È la chiamata ad assumersi il ruolo eroico di madre, a riconciliare l'Essere con il cosmo.

Danza
Venerdì, 11. Maggio 2012 - 19:00

Organizzato dall’Associazione Amici del Teatro Sociale, il Ballo di primavera trasforma il teatro in una suggestiva sala da ballo: tolte le poltroncine dalla platea, c’è tutto il posto per eleganti volteggi e raffinati passi al ritmo di un’orchestra dal vivo, mentre ai bar ci si può dissetare e dai palchetti si osserva chi balla. Il Ballo di primavera si rivolge a tutti gli innamorati e a tutti coloro che sanno che ballando è più facile innamorarsi. I dettagli della serata saranno comunicati ulteriormente.

Off limits