Canti di lavoro e d’autore
con:
Dodo Hug: voce, chitarra, cuatro, percussioni
Efisio Contini: voce, chitarra, mandolino, effetti
Concerto inserito nel programma tematico “La fabbrica incerta”
I canti di lavoro raccontano la miseria e le sofferenze degli operai delle filande e delle mondine delle risaie della pianura padana all’inizio del secolo scorso. Le loro condizioni di lavoro e di salute erano quanto mai precarie e difficoltose: il paludismo e la febbre gialla colpivano un grande numero di persone che sacrificavano i migliori anni al duro lavoro per un salario che permetteva loro a pena di sopravvivere. Le loro sofferenze, ma anche i loro desideri, gli amori, le rivendicazioni e le speranze si riflettono nelle melodie dolci e malinconiche e nei testi dei canti di lavoro, a volte riflessivi a volte ribelli, caduti oggi quasi nell’oblio. Questi canti vengono oggi interpretati e riproposti con grande passione da Dodo Hug ed Efisio Contini.
concerto degli Accordion Project
Prima assoluta
con:
Danilo Boggini: fisarmonica
Sandro Di Pisa: chitarra elettrica
Alberto Guareschi: contrabbasso
Mauro Pesenti: batteria
Il nuovo CD di Accordion Project guarda con curiosità all’area della musica etnica, spaziando fra vari folklori nazionali – dall’Argentina ai Balcani, dalla Francia ai Caraibi, dall’Africa al Nord America – con un occhio di riguardo alla tradizione colta occidentale.
con The Brown Sisters: Vanessa Brown contralto
Phyllis Brown: soprano
Lavette Brown: contralto
Adrienne Brown: tenore
e con Chawanya Hayes: soprano
Stan Stubbs: pianoforte, tenore, baritono
In collaborazione con Free Green Music nell’ambito del Festival “Gospel & Spirituals”
Originarie di Chicago, le Brown Sisters hanno trascorso la loro infanzia in questa città che rimane una delle più rinomate patrie del gospel. La loro formazione musicale è avvenuta, come è il caso di molti cori di stampo familiare, frequentando la scuola e la chiesa "Pillar of Truth", sotto gli insegnamenti del padre, impegnato pastore. Dal 1986, le sorelle Brown intraprendono i loro primi viaggi attraverso gli Stati Uniti, esibendosi con grandi artisti quali Vickie Vinans, Albertina Walker e Pops Staple. Questo permette loro di avvicinarsi ai circuiti importanti del loro genere musicale.
Con la Vox Blenii:
Remo Gandolfi: violino, viola, mandolino e canto
Luisa Poggi: voce e percussioni
Aurelio Beretta: fisarmonica e voce
Gianni Guidicelli: chitarra e canto
Francesco Toschini: contrabbasso e canto
Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”
La Vox Blenii è un fenomeno unico della musica e della cultura popolari ticinesi. L'attività del gruppo ha avuto inizio nel 1983, senza particolari pretese, dalla comune passione per la musica popolare di un gruppo di amici. Ben presto essi si sono resi conto che esistevano in valle di Blenio diversi canti, tramandati nella forma orale, che non venivano più cantati, con il rischio quindi della irrimediabile perdita di un piccolo ma significativo patrimonio della cultura ticinese.
Concerto di Maria Bonzanigo, con Yi Ping Li (mezzosoprano), Lara Bergliaffa (flauto), Sarah Albertoni (clarinetto), Jurij Meile (corno), Nicola Marinoni e Andrée-Anne Gingras-Roy (percussioni), Francesca Rivabene (pianoforte), Sara Calvanelli (fisarmonica), Chun He Gao e Dessislava Deltcheva (violino), Marina Thibeault (viola), Matyas Major (violoncello), Anton Uhle (contrabbasso), Moira Albertalli e Beatriz Sayad (partecipazione speciale voce) e con il coro dei Cantori della Turrita preparati da Daniela Beltraminelli
Produzione: Compagnia Finzi Pasca e Teatro Sociale Bellinzona, 2012
Prima assoluta - Coproduzione
Credo che la musica per la scena debba muovere l’immaginario e farlo viaggiare verso i luoghi in cui tutto lo spettacolo è diretto, percorrendo assieme strade principali, stradine meno esplorate e viuzze ben più segrete. Buon ascolto.
Concerto sinfonico
Direttore: Howard Griffiths
Solista: Xavier de Maistre, arpa
In prima assoluta uno dei prestigiosi Concerti dell’Auditorio di Rete Due si tiene al Teatro Sociale Bellinzona. Se per il pubblico del Teatro Sociale, che ha sempre dimostrato particolare sensibilità per le proposte musicali di alto livello, questo può costituire l’occasione di ascoltare l’Orchestra della Svizzera Italiana nel proprio teatro, per gli amanti della musica si apre l’opportunità di apprezzare i virtuosismi dell’Osi in un ambiente di rara bellezza.
con
Max Lässer: chitarre
Markus Flückiger: organetto svittese
Töbi Tobler: salterio
Philipp Küng: basso
Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”È una formazione di eccezionali talenti quella che lo straordinario chitarrista svizzero Max Lässer ha raccolto nella sua piccola Überlandorchester. Con lui sul palco salgono infatti con Markus Flückiger il migliore e più creativo suonatore di organetti svittesi, e con Töbi Tobler il vero profeta della riscoperta del salterio nella musica popolare.
con
Alice: voce, pianoforte, tastiere
Alberto Tafuri: pianoforte, tastiere, chitarra acustica, programmazioni compute
«Musica e parole possono accompagnare la nostra vita, nelle sue varie fasi di asprezza o prati aperti, sempre alla ricerca dell'Armonia, anche attraverso l'armonia dei canti».
Alice
con i musicisti dell’Orchestra della Svizzera Italiana
La quarta edizione dei Concerti aperitivo prevede tre appuntamenti nel mese di maggio 2012. Il sabato mattina, mentre i solisti dell’Osi offrono un’ora di buona musica al pubblico dei “grandi”, gli animatori specialisti del Conservatorio della Svizzera italiana accompagnano i più piccoli alla scoperta della musica nell’ambito di un atelier giocoso. La mattinata si conclude tutti insieme con i musicisti nell’atrio del teatro per un simpatico aperitivo.
feat. Bruno Amstad
con Scala nobile
ospiti speciali Bruno Amstad voce ed effetti sonori
Max Pizio: sassofono
Questo il giudizio del Corriere del Ticino in occasione dell’esibizione a Estival 2011: «La nuova versione di “scala nobile” ha lasciato il segno per qualità e intensità. Grandi gli innesti del vocalist Bruno Amstad. Cha-peau all’abilità di Schneebeli di essere leader pur rimanendo sempre defilato. Uno show di valore internazionale. Voto: 6/6».









