teatro-danza in spazi aperti, senza parole
di e con Ilija Luginbühl e Cristina Galbiati (Tricksterp)
Produzione: Tricksterp, 2004
Lo spettacolo ha luogo in Piazza Governo, davanti all’entrata principale del Teatro Sociale, solo in caso di bel tempo.
(in caso di cattivo tempo: sabato 1° ottobre 2011, ore 11.00)
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”
“Rapsodia per giganti” è un duetto per trampolieri in spazi aperti che affonda le sue radici nel vasto territorio di suggestioni sottese fra mito e fiaba. Lo spettacolo, fra acrobazie mozzafiato e teneri duetti, vuole indagare le possibilità di un teatro che utilizzi la scenografia naturale preesistente, sia essa urbana o extraurbana, per lo sviluppo dell’azione scenica, in una sorta di rivalutazione dell’evento teatrale riportato in luoghi inconsueti per il teatro.
con Flavio Albanese e Roberto Vacca (pianoforte e fisarmonica)
Produzione: Compagnia del Sole in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, 2009
Età: dagli 8 anni
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”
«Ho pensato di fabbricarmi da me un bel burattino di legno: ma un burattino maraviglioso, che sappia ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali. Con questo burattino voglio girare il mondo, per buscarmi un tozzo di pane e un bicchier di vino…».
Canti di lavoro e d’autore
con:
Dodo Hug: voce, chitarra, cuatro, percussioni
Efisio Contini: voce, chitarra, mandolino, effetti
Concerto inserito nel programma tematico “La fabbrica incerta”
I canti di lavoro raccontano la miseria e le sofferenze degli operai delle filande e delle mondine delle risaie della pianura padana all’inizio del secolo scorso. Le loro condizioni di lavoro e di salute erano quanto mai precarie e difficoltose: il paludismo e la febbre gialla colpivano un grande numero di persone che sacrificavano i migliori anni al duro lavoro per un salario che permetteva loro a pena di sopravvivere. Le loro sofferenze, ma anche i loro desideri, gli amori, le rivendicazioni e le speranze si riflettono nelle melodie dolci e malinconiche e nei testi dei canti di lavoro, a volte riflessivi a volte ribelli, caduti oggi quasi nell’oblio. Questi canti vengono oggi interpretati e riproposti con grande passione da Dodo Hug ed Efisio Contini.
Scritto, diretto e interpretato da Ascanio Celestini
Produzione: Fabbrica
Lo spettacolo “Fabbrica” è inserito nel programma tematico “La fabbrica incerta”
“Fabbrica” è un racconto teatrale in forma di lettera, la storia di un capoforno alla fine della seconda guerra mondiale raccontata da un operaio che viene assunto per sbaglio. Il capoforno parla della sua famiglia. Del padre e del nonno che hanno lavorato nella fabbrica quando il lavoro veniva raccontato all’esterno in maniera epica.
Un progetto di Amit Drori
Con Amit Drori, Sylvia Drori, Gai Sherf, Jérôme Vernez e Inbal Yomtovian.
Produzione: Théâtre Vidy-Lausanne in coproduzione con Bonlieu scène nationale Annecy e Culturescapes Basel, 2011.
Spettacolo inserito nel programma tematico “Arrivederci attore ciao”
In collaborazione con Fit – Festival internazionale del teatro e Culturescapes Basel
Protagonisti di "Savanna" sono un robot artigianale e degli animali meccanici. E degli esseri umani, che manipolano gli oggetti, il suono, il video live e lo spazio. Tutti concorrono a creare un paesaggio immaginario, a rappresentare una fauna che ci è familiare e a suggerire la visione di un giardino mitico dove la vita è appena iniziata. Un eden, un paradiso perduto.
(“Drammi di principesse”) Spettacolo in lingua italiana, francese e tedesca
di Elfriede Jelinek
Con Barbara Baker, Véronique Alain e Dorothea Schürch
Produzione: Compagnie Sturmfrei, copr. Comédie de Genève, TPR e Théâtre du Grütli
Prima assoluta della versione italiana
Spettacolo inserito nei programmi tematici “Favole per oggi” e “Arrivederci attore
ciao”
In collaborazione con Fit – Festival internazionale del teatro
Al termine dello spettacolo: incontro con Maya Bösch
Con cinque variazioni sul tema “La morte e la fanciulla”, Elfriede Jelinek regola i conti con le fiabe e i miti sulle donne che esse tramandano. Fra le donne evocate nell’irriverente testo di Jelinek c’è Jackie Kennedy. Maya Bösch l’ha scelta come simbolo di tutti quei destini sacrificati sull’altare degli stereotipi femminili, dell’apparire, della moda, dell’uomo, del potere e della storia.
Vernissage con proiezione e performance: sabato 19 novembre, dalle 9.00 alle 13.00
Da sabato 19 novembre a domenica 11 dicembre 2011
Aperto ogni giovedì dalle 17.00 alle 19.00 e ogni sabato dalle 10.00 alle 13.00
Aperto inoltre in occasione di spettacoli al Teatro Sociale
Finissage con visita guidata e proiezione: mercoledì 14 dicembre, ore 20.45
Installazione ideata e realizzata da Hans Peter Litscher
L’installazione si trova presso il Teatro Sociale e può essere liberamente visitata.
Evento inserito nei programmi tematici “Favole per oggi”, “Arrivederci attore
ciao” e “La Montanara”
di Graziano Melano e Vanni Zinola
con Giulia Rabozzi, Vanni Zinola
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”
In un luogo non luogo, che forse è proprio lì dove ci si trova insieme, pubblico ed attori, accade che si incontrino due personaggi assai differenti: una fanciulla che si muove sui pattini a rotelle, inafferrabile nel suo continuo vagare ma incuriosita da ogni novità che si presenti ai suoi occhi e un uomo, un mago-mobile, artefice di sorprese che lui, con gran maestria, estrae da un baule che si porta appresso. Insieme aspettano Biancaneve per consegnarle una mela.
di Emma Dante
con Italia Carroccio, Davide Celona, Valentina Chiribella, Gisella Vitrano
Produzione: Compagnia Sud Costa Occidentale, 2010
Età: dagli 8 anni e per tutti
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”
Tutto è giocato tra il dentro e il fuori di un paravento che definisce i luoghi dove si svolge l’azione. La favola ha due morali. La prima è: bisogna essere sempre la stessa persona, senza vergogna delle proprie radici e della propria identità. La seconda è: i cattivi non devono diventare eroi né tanto meno possono rimanere impuniti.
Con la Vox Blenii:
Remo Gandolfi: violino, viola, mandolino e canto
Luisa Poggi: voce e percussioni
Aurelio Beretta: fisarmonica e voce
Gianni Guidicelli: chitarra e canto
Francesco Toschini: contrabbasso e canto
Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”
La Vox Blenii è un fenomeno unico della musica e della cultura popolari ticinesi. L'attività del gruppo ha avuto inizio nel 1983, senza particolari pretese, dalla comune passione per la musica popolare di un gruppo di amici. Ben presto essi si sono resi conto che esistevano in valle di Blenio diversi canti, tramandati nella forma orale, che non venivano più cantati, con il rischio quindi della irrimediabile perdita di un piccolo ma significativo patrimonio della cultura ticinese.
dal romanzo omonimo di Arno Camenisch. Spettacolo in tedesco
con Gian Rupf (attore) e Hans Hassler (musiche)
Al termine dello spettacolo: incontro con l’autore Arno Camenisch
Spettacolo inserito nel programma tematico “La Montanara”.
Sez Ner descrive la vita del casaro, dell’aiutocasaro e di due pastori sull’Alpe Stavonas ai pedi del Piz Sezner in Surselva. Con brevi brani in prosa, Arno Camenisch racconta di mucche e maiali, cani e gatti, polenta e formaggio, alcool e tabacco, vento e fenomeni meteorologici, uomini e donne, gente di pianura e contadini delle valli grigionesi.
con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola
Produzione: Coltelleria Einstein, 2010
Età: dai 6 anni
Spettacolo inserito nel programma tematico “Favole per oggi”
Cappuccetto Rosso diventata adulta.
Cappuccetto Rosso, da grande, ha aperto un atelier di moda, specializzato in cappelli rossi. Un giornalista della televisione deve realizzare una puntata sulla vita dei lupi e arriva ad intervistare Cappuccetto Rosso, per conoscere la sua storia. Così Cappuccetto Rosso torna indietro nel tempo e ricorda la sua avventura, straordinaria e drammatica. Ricorda il suo incontro con il lupo solitario. La fiaba di Cappuccetto Rosso rivive così in questa intervista-spettacolo, attraverso i ricordi della stessa protagonista.
con
Max Lässer: chitarre
Markus Flückiger: organetto svittese
Töbi Tobler: salterio
Philipp Küng: basso
Concerto inserito nel programma tematico “La Montanara”È una formazione di eccezionali talenti quella che lo straordinario chitarrista svizzero Max Lässer ha raccolto nella sua piccola Überlandorchester. Con lui sul palco salgono infatti con Markus Flückiger il migliore e più creativo suonatore di organetti svittesi, e con Töbi Tobler il vero profeta della riscoperta del salterio nella musica popolare.
Installazione a stanze per tutti (dagli 11 anni), durata 30 minuti
di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl (Tricksterp)
Produzione: Tricksterp in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, Migros-
Kulturprozent, Theater Chur, far° festival des arts vivants Nyon e altri, 2012
Prima assoluta - Coproduzione
Si raccomanda la prenotazione - accesso all’installazione a turni ad orari predefiniti.
Evento inserito nei programmi tematici “Favole per oggi” e “Arrivederci attore
ciao”
di Andrea Vitali
con Antonio Ballerio (attore), Zeno Gabaglio (musicista) e Roberto Mucchiut (proiezioni)
Produzione: Labyrinthos in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona, 2012
Prima assoluta - Coproduzione
Al termine dello spettacolo del 20 aprile: incontro con l’autore Andrea Vitali
Spettacolo inserito nel programma tematico “La Montanara”
Un monologo-racconto scritto appositamente da Andrea Vitali per Antonio Ballerio. Si dà forma, voce e suono alla raffinata, ironica, gustosa e antica arte del narrare di uno dei più amati scrittori italiani. La sera del 5 gennaio 1966, vigilia dell’Epifania, Festa dei Re Magi a Bellano, un ladro chiamato “il Pianista” per le sue dita affusolate, si confronta inaspettatamente con il soprannaturale. Scende dal treno col proposito di mettere a segno qualche colpo, approfittando della festa e della confusione. Perlustrando le contrade incappa in un cartello affisso sulla porta di una vecchia casa che reca un insolito avviso: “Pianoforte vendesi”.
da “Il dolore” di Marguerite Duras
un progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini
con il lavoro di Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Stefano Pasquini
Produzione: Teatro delle Ariette, 2004
Attenzione:l o spettacolo ha luogo in spazi esterni al Teatro Sociale. Ritrovo: alla stazione ferroviaria di Castione-Arbedo, marciapiede della Ferrovia Mesolcinese.
Lo spettacolo si svolge in ambienti non riscaldati: si consigliano scarpe e abiti comodi e
adatti alla stagione.
Si raccomanda la prenotazione.
Spettacolo inserito nel programma tematico “Arrivederci attore ciao”















