Il nipote di Rameau
Giovedì, 13. Ottobre 2011 - 20:45
Venerdì, 14. Ottobre 2011 - 20:45
Sabato, 15. Ottobre 2011 - 20:45

di Denis Diderot
con Silvio Orlando, Giacomo Piperno, Maria Laura Rondanini, Simone Gulli
Produzione: Nuovo Teatro e Compagnia del Cardellino, 2011

Prima assoluta

Silvio Orlando ha scelto il Teatro Sociale Bellinzona per gli ultimi giorni di prova e per il debutto di questo spettacolo che dopo la capitale ticinese toccherà importanti teatri.

immagine dello spettacolo
Mercoledì, 9. Novembre 2011 - 20:45
Giovedì, 10. Novembre 2011 - 20:45
Venerdì, 11. Novembre 2011 - 20:45

di Luigi Pirandello
con Alberto Giusta, Massimo Brizi, Mariella Speranza, Alessia Giuliani, Antonella Caron, Alex Sassatelli, Maximilian Dirr, Barbara Alesse, Ernesta Argira, Manuel Zicarelli, Davide Mancini

Produzione: Compagnia Gank e XLIV Festival Nazionale di Borgio Verezzi - in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova, 2010

Che cos’è il teatro? Luigi Pirandello non ha mai cessato di domandarselo.
Il tema centrale è qui dato dagli interrogativi sui rapporti tra testo e messa in scena, tra il lavoro del regista e quello degli attori chiamati a dare vita al suo mondo. Mentre il pubblico è in attesa che cominci lo spettacolo si sente un altercare dietro il sipario. Il regista e gli attori non sono d’accordo sul modo di rappresentare la commedia tratta da una novella di Pirandello.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 1. Dicembre 2011 - 20:45
Venerdì, 2. Dicembre 2011 - 20:45
Sabato, 3. Dicembre 2011 - 20:45

di William Shakespeare
con Carlo Cecchi e i 18 attori della Compagnia
Produzione: Teatro Stabile delle Marche con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, 2010

Carlo Cecchi trova la chiave di lettura ideale per questo testo mettendo in scena 18 giovanissimi attori, per un progetto fresco e accattivante. Lo spettacolo si pone come un vero e proprio ponte fra generazioni che si riconoscono nel segno del teatro. Un gioco dell’immaginazione che le musiche di Nicola Piovani e la traduzione di Patrizia Cavalli rendono ancor più speciale. Così Carlo Cecchi descrive l’esperienza di questo lavoro: «ciò che mi unisce a questi giovani attori, scavalcando le generazioni, è il teatro: ossia la ricerca di un rapporto attivo fra attori e spettatori, nell’immediatezza del qui e ora della rappresentazione, che solo il teatro ancora può far vivere ».

immagine dello spettacolo
Giovedì, 19. Gennaio 2012 - 20:45
Venerdì, 20. Gennaio 2012 - 20:45
Sabato, 21. Gennaio 2012 - 20:45

di Oscar Wilde
con Roberto Valerio, Valentina Sperlì, Pietro Bontempo, Alarico Salaroli, Chiara Degani, Roberto Baldassari
Produzione: Teatridithalia in collaborazione con Padiglione Ludwig 2011

Il regista Roberto Valerio mette la lente di ingrandimento su interrogativi molto attuali: è possibile una politica senza compromessi? La questione morale è un fatto privato o pubblico? Esiste ancora un limite oltrepassato il quale si prova vergogna delle proprie azioni? Wilde innesta il suo gusto per la battuta, l'aforisma, il dialogo frizzante, il nonsense, il paradosso, il virtuosismo verbale, gettando via in un soffio tutto il vecchiume e la polverosa ipocrisia di un'epoca. Il linguaggio di Wilde dona alla commedia, nonostante la gravità dei temi, un soffio di leggerezza.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 9. Febbraio 2012 - 20:45
Venerdì, 10. Febbraio 2012 - 20:45
Sabato, 11. Febbraio 2012 - 20:45

di D.L. Coburn
con Valeria Valeri e Paolo Ferrari
Produzione: Associazione Culturale La Pirandelliana e L’Incredibile s.r.l., 2011

“Gin Game” offre la visione di uno spaccato esistenziale riguardante due anziani, Fonzia e Weller, ospiti di una casa di riposo convenzionata. La trama è piuttosto semplice: Weller, ricercatore di mercato in pensione, insegna a Fonzia, un’anziana puritana figlia di un pastore metodista, il gioco del gin nel quale da sempre eccelle. Weller è affettuoso e cordiale ma quando Fonzia, che ha imparato subito le regole del gioco, comincia a vincere superando il maestro, scatena il suo disappunto, tanto più crescente fino a diventare collera, rabbia allo stato puro.

immagine dello spettacolo
Giovedì, 29. Marzo 2012 - 20:45
Venerdì, 30. Marzo 2012 - 20:45
Sabato, 31. Marzo 2012 - 20:45

Due atti unici di Eduardo De Filippo (“Il cilindro” e “I morti non fanno paura”)
con Rossana Gay, Massimiliano Poli, Johnny Lodi, Antonio Alveario, Alfonso Santagata
Produzione: Compagnia Katzenmacher, 2010

Per paradosso, sotterfugi ed espedienti la morte per farsa è uno dei filoni attorno a cui si dipanano le vicende delle esilaranti Cantate eduardiane. Il gioco ruota attorno a due decessi, per finta e per il vero, che si realizzano in un ambiente dimesso in cui personaggi di fiera povertà imbastiscono trame ai limiti del sospettabile per l’esercizio quotidiano della sopravvivenza. “Il cilindro” è il copricapo eterno e miracoloso che il protagonista indossa per le sue magie quotidiane: intimidire i creditori, raggirare i malcapitati, impressionare gli sprovveduti già compromessi nell’equilibrio mentale dalla presenza di un morto nell’alcova dell’occasionale incontro amoroso.

In “I morti non fanno paura” si assiste alla scena di cordoglio; la sola e confortevole camera che ha ospitato il morto è in uso da un affittuario viaggiatore di commercio, che all’improvviso vi fa ritorno, per giunta ammalato e bisognoso di ricovero.

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