Quanti di noi conoscono il mondo delle scuole professionali ticinesi? Se le conosciamo è perché le abbiamo frequentate. Altrimenti sono un mondo a sé, poco nitido, fatto di ragazze e ragazzi che, si dice, “hanno poca voglia di studiare”; “sono più portate e portati per il lavoro”; “sono un po’ più deboli” e altro. Ma è veramente così? Andrea Bianchetti (Milano, 1984), poeta e scrittore, ha raccolto nel suo nuovo libro di poesie preziose e uniche testimonianze di questo mondo: definita una piccola Spoon River della scuola, “Al figlio del pugile tremano le mani” riporta in versi l’intensa esperienza dell’autore, per tredici anni docente di italiano nelle scuole professionali ticinesi.