Il bagaglio artistico di Kenny “Blues Boss” Wayne abbraccia una vasta gamma di talenti e competenze. Si tratta di una rara combinazione di abilità intrecciate e ben affinate che disegnano il ritratto di un artista completo e non facilmente definibile, nonostante il suo soprannome “Blues Boss” sia così azzeccato e appropriato.
Da un paio di decenni Wayne è uno dei punti di riferimento della scena blues canadese. Il suo modo di suonare il pianoforte, morbido ma allo stesso tempo vigoroso, e la sua voce raffinata e piena di sentimento si fondono in un repertorio di brani originali capaci di accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio. Con Wayne al timone, ci si deve sempre preparare a panorami musicali sempre diversi grazie a una miriade di influenze.
Il percorso musicale di Wayne è iniziato con l’assorbimento dei suoni della musica gospel, poiché suo padre era un predicatore. Da lì è passato al jazz e alla musica latina, prima che si aprissero le porte all’R&B e al soul. A 13 anni ha cominciato a suonare il pianoforte. Vivendo a Los Angeles, molto prima di trasferirsi in Canada, Wayne ha continuato ad avventurarsi in una varietà di sottogeneri, tra cui lo swing, il bebop, gli standard e la musica dance. Calca le scene da oltre 50 anni.