Fra partenza e arrivo, alla ricerca di una vita dignitosa: il Trio Trëi canta in diciassette lingue le canzoni dei migranti e degli sfollati. In un viaggio invernale vocale-strumentale che spazia da Hildegard von Bingen a Âsık Veysel e Arvo Pärt, il trio riflette sulla migrazione come uno dei motivi fondamentali della storia dell’umanità e sull’ingiustizia che si ripete continuamente sotto gli occhi di tutti. “We walk each other home” celebra l’insopportabile coesistenza tra sradicamento e speranza e pone l’ineluttabile domanda: dove stiamo di casa?
Il Trio Trëi esegue un repertorio folk vocale proveniente da diverse culture e composizioni originali. Attraverso concerti scenici e collaborazioni interdisciplinari, il trio crea una musica vocale e strumentale avventurosa, che ruota sempre attorno alla questione dell’essere umano su un pianeta in continuo mutamento. Le tre musiciste intrecciano così i loro diversi background e celebrano la diversità in ogni sua forma.
Il nome del trio deriva dal ladino, una lingua minoritaria retoromancia delle Alpi italiane.